Scesi in campo con gli stessi undici di sette giorni prima, gli amarantocelesti di Pedro Mariani hanno iniziato subito a spingere e al primo affondo sono passati in vantaggio grazie a Panico, al suo sesto sigillo, che al 2' mette alle spalle di Antinori sfruttando un traversone di Mancini. Sembrava l'inizio di una goleada, con il Selargius tramortito dal gol e la formazione di casa pronta a fare male in ogni occasione. All'8', però, Mennini ferma una pericolosa punizione di Garau che dai venti metri mette i brividi al portiere reatino. Un minuto dopo il suo omologo Antinori deve invece respingere una botta di Raggi che dal limite aveva tentato la via del gol. Negli ultimi sei minuti del tempo si riaccendono gli animi: al 35' Antinori deve fermare un colpo di testa di Panitti e tre minuti dopo si deve superare prima sulla botta di Pezzotti, poi sul sinistro al volo di Mancini nato dagli sviluppi di dell'ennesimo corner. Il tempo si chiude con l'occasionissima capitata a Garau che su calcio di punizione coglie in pieno l'incrocio dei pali a portiere battuto. Nella ripresa le cose cambiano: Rieti meno brillante ma più attento, Selargius più incisivo grazie soprattutto all'ingresso in campo di Emiliano Melis che da vigore alle ripartenze e alla manovra. Dopo appena due minuti capita a Esposito l'occasione per segnare ma il centravanti reatino fallisce sprecando in malo modo l'assist confezionato dal duo Mancini-Panico. Non passano sessanta secondi che il Selargius pareggia con un magistrale calcio di punizione di Melis E. che dal vertice destro dell'area fulmina l'incolpevole Mennini. Quattro minuti più tardi Mennini si guadagna la giornata deviando miracolosamente una conclusione dell'indiavolato Melis da distanza ravvicinata. Al 17' ci pensa Antinori a dire di no a una fucilata di Petrongari sembrata un rigore in movimento. Da quel momento il Rieti tira i remi in barca nonostante la superiorità mumerica per l'espulsione di Farci. Per rivedere qualcosa di buono bisogna attendere la mezz'ora quando il neo-entrato Monaco fa gridare al gol con una spettacolare rovesciata dall'interno dell'area che Antinori blocca. Poi al 35' l'episodio chiave del match. L'arbitro s'inventa una punizione dal vertice a favore del Selargius. Melis la batte ed il pallone sbatte involontariamente sul gomito di Monaco che era in barriera. Per il signor Barile è calcio di rigore assegnato tra le proteste del pubblico e quelle troppo veementi di Cianetti, entrato cinque minuti prima, che finisce anzitempo sotto la doccia. Sul dischetto va Melis che stavolta si vede respingere il tiro dal palo.
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02/11/2009