Paolo Ansovini Il Rieti torna da Sanluri con un'altra sconfitta ma, forse, con qualcosa in più rispetto alle precedenti prestazioni, sia sotto il profilo dell'impegno che del gioco. A confermarlo è il tecnico Mariani che si ritiene soddisfatto della prova della sua squadra, nonostante lo ko. «È un risultato che ci penalizza oltremodo - ha commentato Mariani - visto che la partita per larga parte l'abbiamo condotta noi. Siamo riusciti a tenere il bandolo della matassa in più di un'occasione e siamo stati puniti da episodi sfavorevoli. Di contro c'è da sottolineare che se a dodici minuti dalla fine ci avessero concesso un gol regolare (annullato a Panico sull' 1-1
ndr) e si fossero concretizzate le occasioni capitate sui piedi di Esposito, le cose sarebbero andate in maniera diversa. Sono molto contento - aggiunge il tecnico - perchè nonostante la sconfitta la squadra ha saputo reagire ed ha messo in campo quello che avevamo preparato durante la settimana. Colgo l'occasione per ringraziare i giocatori che hanno dato il massimo e che in questa circostanza sono stati davvero sfortunati. La strada è quella giusta anche se ci sarà da soffrire e lottare in ogni gara». Piccoli segnali che vanno apprezzati anche se, purtroppo, le cose non cambiano, visto che da domenica sera il Rieti è in ultima posizione con tre miseri punti ed è l'unica squadra del girone a non aver ancora vinto una partita. Rimangono vivi, quindi, quei problemi che hanno contrassegnato questa travagliata stagione, relativi soprattutto alle carenze di un organico scarso e male assortito in ogni reparto. Problemi di non poco conto che costringeranno Mariani ad inventarsi qualcosa in ogni occasione proprio per sopperire ad alcune lacune che stanno diventando croniche specie in difesa, (troppi quattro giocatori in età di Lega da schierare tutte le domeniche
ndr) e in attacco dove Esposito non incide ed è lontano parente di quello che si conosceva. Rimane quindi la solita storia, legata a una campagna acquisti risparmiosa con giocatori non all'altezza, di ritorni inutili e di giovani con poco carattere e qualità, nonostante Palombi si ostini ad affermare il contrario e Mariani, beato lui, appare fiducioso. A parlare, per ora, è la classifica che, purtroppo, conferma quanto detto e scritto in tempi non sospetti. Da oggi squadra e tecnico si ritroveranno per preparare il doppio impegno in casa contro Fondi e Selargius per due partite che potrebbero segnare definitivamente il cammino del Rieti.
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20/10/2009