Il Codacons lancia anche nel Lazio la campagna «lo scontrino, prego!», attraverso la quale si intende sensibilizzare i cittadini della regione circa l'importanza del rilascio dello scontrino fiscale da parte dell'esercente, quando si effettua un acquisto. L'iniziativa invita gli utenti della regione non solo a richiedere al negoziante lo scontrino fiscale, ma anche a segnalare gli esercizi commerciali che, nel tentativo di evadere le tasse, non lo emettono automaticamente. A tale scopo l'associazione ha predisposto un apposito spazio sul web, dove al blog www.carlorienzi.it i cittadini possono segnalare negozi, bar, ristoranti e altri esercizi che a partire da oggi ometteranno di rilasciare l'apposito scontrino alla cassa. «In questo momento in cui alle famiglie vengono richiesti enormi sacrifici, attraverso nuove tasse e rincari a non finire, è giusto che tutti contribuiscano allo stesso modo a risollevare le sorti del Paese – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per questo è importante che i cittadini, quando effettuano un acquisto, pretendano con assoluta fermezza l'emissione dello scontrino fiscale da parte del venditore». Secondo una recente indagine dell'Eures, ammonta a 14,9 miliardi di euro il fatturato dell'economia sommersa (pari al 9,3% del Pil regionale, a fronte del 10,3% in Italia), con l'incidenza più alta a Frosinone (17,2%), seguita da Rieti (14,9%), Latina 14,8%), Viterbo (14,4%) e Roma (7,9%, con un sommerso economico pari a 1,7 miliardi di euro). In tale contesto un forte rilievo assume l'azione di contrasto della Guardia di Finanza, che nel 2010 ha portato alla scoperta nel Lazio di 1.117 evasori totali e paratotali (+11,7% rispetto al 2009); in termini relativi nel 2010 Latina, con 27,6 evasori totali e paratotali scoperti ogni 100 mila abitanti (153 in valori assoluti), presenta il valore più alto, seguita da Viterbo (21,6), Rieti (21,4), Frosinone (20,1) e Roma (17,6, pari a 724). Anche i controlli sugli esercenti in materia di scontrini e ricevute fiscali (riguardanti nel 59,8% dei casi il mancato rilascio di scontrini e ricevute, nello 0,1% importi inferiori e nel restante 40,1% altre violazioni) sono aumentati negli ultimi sei anni del 35,1%, rilevando un forte incremento delle irregolarità , salite a 37,8 ogni 100 controlli effettuati a fronte di 26,4 nel 2009. Tra le province, Roma presenta l'incremento più elevato (da 44,7 rilievi ogni 100 controlli a 75), evidenziando l'indice di illegalità più alto; tra le altre province soltanto Rieti presenta un incremento dell'indice di irregolarità (passato da 9 a 12,9).
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14/01/2012