Le manifestazioni si apriranno con l' insediamento di re Carnevale sul trono di Piazza Matteotti, nel pomeriggio di martedì 17, il famoso «Puccio» che vigilerà sulla vita dei cittadini per l' intero periodo del carnevale per essere poi cremato la sera del 21 febbraio, in chiusura delle manifestazioni carnevalesche. Quest' anno il periodo dedicato al carnevale è particolarmente corto e i gruppi impegnati per le sfilate del 12, 19 e 21 febbraio si sono messi al lavoro da tempo per allestire i carri allegorici di prima e seconda categoria che daranno vita al serpentone che si snoderà sul percorso che s i ripete ormai da tre anni a questa parte. In questa occasione i partecipanti ufficiali ai corsi di gala sono diminuiti in quanto la crisi non risparmia più nemmeno quelle manifestazioni che servono per distrarsi dai problemi quotidiani. Infatti i carri allegorici di prima categoria sono quattro, mentre quelli di seconda categoria sono 7, ai quali va aggiunto un gruppo di maschere libere regolarmente iscritto alla sfilata. Sicuramente, però, le maschere libere saranno molte di più in quanto alcuni giovani e meno giovani preferiscono indossare un costume carnevalesco, anche se già utilizzato in altre occasioni, e gettarsi nella baldoria generale, come succede peraltro in ogni occasione. Alcuni gruppi storici hanno rinunciato a iscriversi alle sfilate proprio perché i costi per l' allestimento dei carri e la realizzazione dei costumi sono troppo esosi. La bellezza dei costumi indossati nel Carnevale Civitonico, peraltro, hanno trovato estimatori anche a Cento. Infatti i costumi indossati l'anno scorso dal Gruppo «I Forchettoni» quest' anno sfileranno proprio in quello che viene giustamente considerato uno dei carnevali più importanti d' Italia.
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14/01/2012