Immediate scattarono le indagini da parte delle forze dell'ordine, condotte in particolar modo dal personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile reatina. Indagini rivelatesi da subito particolarmente difficili, sia per la mancanza di testimoni, sia per l'impossibilità di ottenere informazioni certe dai conoscenti della giovane vittima. Nonostante queste grandi difficoltà , mesi dopo il decesso venne individuato lo spacciatore che fornì la droga letale al ventisettenne. Finì così in manette Nicola Canistro, ma le indagini proseguirono ed ora si sono concluse con un nuovo arresto. Nel pomeriggio di lunedì, infatti, personale della Squadra Mobile della Questura reatina ha tratto in arresto, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Terni, il pluripregiudicato marocchino Ghammar Abdelaziz, ventiseienne, ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno inoltre consentito di ricostruire totalmente la vicenda, individuando quale fornitore principale della droga proprio il marocchino residente a Terni. La Procura umbra ha così emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per lo staniero che nel pomeriggio di lunedì è stato arrestato dal personale della Squadra Mobile di Rieti ed associato presso la Casa Circondariale di Terni a disposizione dei magistrati. «Questa operazione - ha commentato con soddisfazione il Questore Casini - è l'importante conclusione di una complessa indagine che ha permesso di individuare ed interrompere un importante canale di approvigionamento degli spacciatori operanti in questa provincia con i loro fornitori ternani». Si conclude così una triste vicenda iniziata con la morte di un giovane, conosciuto tra Cittaducale e Rieti.
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11/01/2012