È questo in buona siostanza il pensiereo di Lidia Nobili, consigliere regionale nonché presidente della Consulta pari opportunità dell'Upi, Unione province Italiane. L'occasione è stata data proprio dalla convocazione della stessa Consulta, da parte della Nobili, in occasione dell'assemblea straordinaria delle province italiane per una mobilitazione contro il «Disegno di legge costituzionale del Governo relativo la soppressione delle Province». «Non è possibile una riforma istituzionale a pezzi - ha dichiarato Lidia Nobili pensando sicuramente anche alla sua Rieti - ma è necessario iniziare un ragionamento complessivo per la riorganizzazione istituzionale ad ogni livello dalle Comunità montane, agli Ato, ai Comuni, fino ad arrivare allo Stato. È necessaria una riforma organica di tutte le istituzioni - ha concluso la presidente Lidia Nobili - per restituire al Paese un'Italia unita e federale, in cui l'autonomia dei territori e la sovranità della democrazia siano i principi saldi». Una posizione, interna alla maggioranza, che dimostra come il dibattito sul tema province sia ancora molto aperto.
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18/09/2011