Il consigliere comunale del Pd Massimiliano De Santis e il consigliere di Circoscrizione del Pd Roberto Angelucci tornano sulle proteste degli abitanti di via delle Mimose e del quartiere di Città Giardino che lamentano la cronica mancanza dei parcheggi nella zona compresa tra via Duprè Thseider (ex Viale dello Sport) e viale Matteucci. «Tutti ricorderanno la delibera n 104/2009, relativa all'istituzione di nuove aree di sosta a pagamento nelle aree limitrofe al palazzo del Tribunale e della sede Asl e come verso quella delibera oltre 700 cittadini manifestarono il loro dissenso - sostengono De santis e Angelucci. Furono sottratti ai cittadini oltre 300 posti auto a sosta libera o limitata, in una zona della città che ormai si caratterizza più per una sorta di quartiere direzionale che residenziale. Di fatto oggi viviamo in una città il cui centro storico e le zone limitrofe sono assediati dalla strisce blu e questo, evidenzia solo l'interesse amministrativo del Comune di Rieti, di fare cassa e reperire soldi freschi per le asfittiche e ormai vuote casse comunali, il tutto a spese dei cittadini i quali sono già gravati da condizioni personali particolari dovute alla pesante crisi economica che si riscontra in città . Il cittadino, è così costretto alla ricerca di un parcheggio gratuito girando per quei pochi spazi a sosta libera, ormai ridotti al lumicino che gli consentano di lasciare, in tranquillità , l'auto senza incappare, magari all'uscita dal lavoro o dopo lo shopping al centro storico, nella "classica" multa per divieto di sosta o per scadenza del tagliando di sosta. È ovvio che in funzione di quanto lamentato dai cittadini di via delle Mimose e del quartiere di Città Giardin è necessario ridurre i posti auto a pagamento, e contestualmente reperire e costruire nuove aree di parcheggio a sosta libera, cioè senza pagamento o limite orario. In tal senso, furono da noi presentate ben due interrogazioni, con lo scopo di individuare una soluzione possibile allo stato di disagio della cittadinanza. A queste proposte, fatte ormai qualche hanno fa, l'Amministrazione comunale non ha dato alcuna risposta, se non quella di individuare nuovi posti auto a pagamento con somma pace dei cittadini che oggi possono solo lamentare il loro disagio tramite gli organi di stampa.
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09/09/2010