Dopo anni di chiusura per opere di restauro e consolidamento, legati anche al forte terremoto che interessò la vicina Umbria nel '97, dal primo agosto è stata riaperta la chiesa del Convento Francescano di «Santa Maria delle Grazie» nella frazione di Ponticelli. Alle 18 di questo pomeriggio si svolgerà il momento tanto atteso da migliaia di fedeli, la solenne concelebrazione eucaristica con la consacrazione del nuovo altare e la benedizione dell'ambone. Presiederanno mons. Lino Fumagalli, vescovo della diocesi, padre Marino, ministro provinciale dei frati minori del Lazio ed il rettore del santuario. Non a caso oggi ricade l'anniversario dell'incoronazione dell'icona della Madonna, celebrata nell'agosto del 2008 con la solenne cerimonia presieduta dal Cardinal Angelo Comastri, Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano. L'icona venne trafugata molti anni addietro e rinvenuta abbandonata nelle campagne limitrofe, spoglia dell'aureo ornamento. Dal 2008 l'ultima domenica di agosto viene rappresentata con la festa del santuario, dedicata per l'appunto alla Madonna delle Grazie. Pur essendo stato fondato da Raimondo Orsini nel 1479, come voto per la guarigione di un figlio malato, circa 200 anni dopo il poverello di Assisi, il convento rientra nel contesto dei santuari francescani nella provincia di Rieti. Il tempio cattolico, inserito nella via Francigena, si intreccia con antichi cammini ed è collocato nel paesaggio sabino tra il silenzio degli ulivi e delle querce. La sua posizione, immersa nella pace e nel verde, lo rende un luogo particolarmente adatto per momenti di preghiera e riflessione spirituale.
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29/08/2010