Paolo Di Lorenzo Giro di poltrone che contano prima della pausa estiva del Ferragosto. Tra i vari contendenti è iniziato un autentico gioco di alleanze trasversali, con il rischio che il ruolo dei partiti, al di là delle specifiche competenze del coordinatore del Pdl Cicolani, del sindaco di Rieti o del presidente della Regione Lazio, vada a farsi friggere e imperi il politico di professione, capace di appoggiarsi a formazioni partitiche diametralmente opposte. A questo punto, c'è chi chiede un vertice di maggioranza, magari col senatore Cicolani
(nella foto) per individuare le figure migliori che dovrebbero essere chiamate a ricoprire i suddetti incarichi. «Così non va - tuona Antonio Leonardi, dirigente del Pdl - il centrodestra ha vinto in Regione e a Rieti la coalizione è cresciuta. Ma tutto questo invece che creare un valore aggiunto per la gestione della coalizione sta provocando una serie di frizioni, soprattutto per la richiesta fatta a Cicchetti, e ottenuta, di dimettersi da assessore. Perché deve essere sempre Rieti a pagare pegno? E poi perchè non è stata indicata la famosa donna? In cambio il territorio cosa ha ottenuto?». E pensare che la vittoria della Polverini come governatore, da una parte crea un asse con il capoluogo sabino, con preziose ricadute economiche in termini di finanziamenti, e dall'altra "libera" una serie di incarichi e poltrone a vantaggio di una più ampia rappresentatività del territorio. In Regione il "sacrificio" di Cicchetti deve pur valore qualcosa. Intanto, crescono le quotazioni di Gianfranco Gatti e Lidia Nobili, molto vicini alla Polverini, e che stanno chiedendo impegni precisi per il rilancio di Rieti e provincia. Tornando alle poltrone, quelle più "preziose" riguardano la Asl, l'Asi, l'Ater, la Sabina Universitas, la Riserva dei Laghi, i Parchi. Ma ci sono a seguire anche una serie di consigli d'amministrazione. Sul fronte Comune di Rieti il sindaco Emili ha fatto già sapere che procederà con molta cautela: e cioè vuol dire che le eventuali sostituzioni degli assessori non saranno così automatiche ed immediate. Arriveranno, se mai arriveranno, dopo un'attenta valutazione delle deleghe, dei meriti, dell'affidabilità , delle alleanze in vista anche del voto municipale del 2012. Tutto il valzer di poltrone in scadenza in provincia di Rieti dovrebbe assumere un quadro delineato a fine mese e nella partita avranno un ruolo anche le altre componenti del Pdl che, nell'ultimo anno, si sono organizzate e strutturate.
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30/07/2010