L'appuntamento riprende la struttura del vecchio «Sport in show», cercando di legare nell'ambito della stessa manifestazione lo sport, l'arte e la musica, mettendo in piedi tornei di beach volley, calciotto e basket insieme ad un ricco programma di appuntamenti musicali, teatrali e artistici. L'idea di questa manifestazione nasce dalla comune volontà dei membri del Consiglio dei Giovani, dei rappresentanti delle facoltà di Ingegneria della Sabina Universitas e di altri ragazzi delle facoltà di Radiologia, Scienze Forestali e Scienze Infermieristiche, di rilanciare il polo universitario e di dimostrare che esiste un movimento di giovani a Rieti, al di là delle appartenenze o dei ruoli svolti, che crede nelle possibilità di questa città e che vuole un polo universitario serio, amplio, con una sede stabile ed un'offerta formativa maggiore di quella attuale. Un movimento generazionale che vuole vedere un futuro per questo territorio ed è convinto che la formazione universitaria sia la chiave di volta. Per fare questo però non bisogna continuamente denigrare ciò che esistente ma anzi promuovere e correggere le imperfezioni, laddove è necessario, per dimostrare a questa città che esiste qualcosa di reale e che ci sono giovani universitari reatini che scelgono di rimanere a studiare qui e che vogliono dare un contributo alla crescita di questa città . È questo lo spirito che ha animato questa manifestazione che sta coinvolgendo circa trecento giovani in un periodo oltrettutto di piena vacanza scolastica e universitaria. Uno spirito che è stato capito dai dirigenti della Sabina Universitas, che hanno deciso di scendere in campo direttamente, uno spirito che dovrebbe essere di esempio per chi troppe volte ha condannato questa città al continuo essere spettatrice e spesso vittima degli eventi e mai protagonista di un reale cambiamento.
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27/07/2010