Katia Ricciarelli e il tenore Gianluca Sciarpelletti hanno aperto gli appuntamenti con la musica lirica. In particolare il tenore Sciarpelletti si è cimentato in un recital interpretando oltre 16 brani tra romanze d'opera del grande repertorio come «Questa o quella» dal Rigoletto, «Una furtiva lacrima» dall'Elisir d'amore, «E lucevan le stelle» dalla Tosca «Nessun dorma» dalla Turandot, per spaziare tra la musica da camera, le canzoni popolari come «Ideale» di Tosti, «Musica proibita» di Gastaldon o «Granada» di Agustin Lara, «Mamma» di Bixio, per poi cimentarsi nelle canzoni napoletane come «Tu ca nun chiagne» e «Torna a surriento», e molte altre ancora, un programma denso di musica per tutti. Il concerto, sapientemente accompagnato al pianoforte dal famoso maestro Rolando Nicolosi, è stato presentato dalla professoressa Orchidea Salvati, docente al Conservatorio di musica di Santa Cecilia che sapientemente, per ogni brano, ha dato alcune notizie sul personaggio, l'opera e l'autore, così da rendere partecipe il pubblico. Un appuntamento che ancora una volta ha messo in grande evidenza la professionalità e il talento del tenore Gianluca Sciarpelletti che in ogni occasione cattura e commuove con le sue magistrali interpretazioni. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Roma Alemanno e Franco Califano. Apllausi anche per la Fanfara dei Carabinieri. Una serata da incorniciare.
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14/07/2010