Come bigliettino da visita per turisti e semplici viaggiatori non c'è male. Il Comune, che ha costruito la nuova area, precisa di aver fatto tutto ciò che è di sua competenza e scarica ogni responsabilità sul Cotral. Nel piazzale alcuni autisti se la prendono con l'Enel e rimandano le responsabilità a presunti uffici romani. Ma dagli uffici comunicazione di Enel non si fa attendere una secca smentita. «Ci risulta che Enel abbia concesso tutti gli allacci necessari a far data dal 22 settembre. Quindi non ci sono nostre responsabilità nel cattivo funzionamento del capolinea di Rieti». Due righe scarne quelle di Enel, ma quanto bastano per rimettere nel tritacarne il Cotral e le sue inadempienze. Chi dovrebbe riparare il guasto? «Quello che sta succedendo è inaccettabile - dicono i ragazzi del movimento giovanile del Pdl - che immagine si dà di una città. Abbiamo atteso il nuovo capolinea per oltre dieci anni ed ora che il Comune di Rieti è riuscito ad individuare l'area centrale e ad investirci dei bei soldoni, ci ritroviamo in questa situazione da terzo mondo. Studenti universitari che arrivando da fuiro provincia, piombano nel buio più completo. Insegne illegibili. Senso di abbandono. Anche l'assessore del Comune di Rieti dovrebbe alzare la voce contro questa Regione e questo Cotral che rema contro la Sabina».P. D. L.
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07/10/2009