Aldo Fabriani C'è grande attesa tra i lavoratori della Ritel per l'incontro che si svolgerà domani mattina alle 11 al ministero dello Sviluppo economico. Dopo una serie di rinvii la speranza è che il tavolo convocato sia quello giusto per risolvere in maniera definitiva una vertenza che si trascina ormai da molto tempo. Le richieste delle organizzazioni sindacali per uscire dalla crisi in atto dello stabilimento reatino sono note e più volte ribadite, sia attraverso gli organi di stampa, che nelle sedi istituzionali. Le organizzazioni dei lavoratori chiedono l'ingresso di un soggetto imprenditoriale, in sostituzione di Industrial Group, che sia in grado di rilanciare l'azienda e restituire slancio e vitalità all'attività produttiva, un maggiore coinvolgimento di Finmeccanica nell'assetto societario e l'assicurazione che l'Alcatel continui ancora per un po' di tempo a garantire le commesse alla Ritel. Da parte dei soggetti istituzionali locali e dei sindacati c'è una unità di intenti ed una linea comune riconfermata nel recente incontro svoltosi a palazzo Dosi. Ma i continui rinvii ed alcune indiscrezioni che trapelano circa una non risolta diatriba per la fuoriuscita di Industrial Group creano forti dubbi ed un certo scetticismo sulla possibilità che quello di domani possa essere veramente l'incontro risolutore. «Speriamo di non dover registrare altri rinvii e che la data prefissata sia quella giusta per trovare una soluzione definitiva alla vertenza - ha detto il segretario generale della Fim-Cisl Giuseppe Ricci - Non vorremo assistere anche per la Ritel a quello che sta accadendo in altre aziende dove, per risolvere i problemi occupazionali, i lavoratori sono stati costretti a forme estreme di protesta». Preoccupazione ed un certo scetticismo è stato espresso anche dal segretario della Fiom-Cgil. «La cosa che temiamo è un nulla di fatto - ha affermato Luigi DAntonio - Sembra infatti che ancora non sia stata risolta per ragioni economiche la questione societaria legata alla fuoriuscita di Industrial Group».
Vai alla homepage
22/09/2009