Elisa Sartarelli e Marco Staffiero Sembra in via di risoluzione la situazione dei precari della scuola, anche se il lavoro da svolgere per i sindacati e il Miur è ancora tanto. È questo il commento della Segreteria provinciale della Uil di Rieti in riferimento all'incontro del 3 settembre. In previsione dei tagli alla scuola per il 2009-2010, la Uil aveva da subito posto all'attenzione del pubblico la questione dei lavoratori precari attraverso manifestazioni nei capoluoghi regionali già dallo scorso 26 marzo. «Il ministro Gelmini ha accolto le richieste del sindacato con la conseguenza che sono previsti per i precari tre tasselli – ha spiegato Giuseppe Fornari, segretario provinciale della Uil Scuola – le intese regionali, l'accordo con l'Inps e un decreto legge che verrà formalmente approvato dal Consiglio dei ministri mercoledì 9 settembre. Per quel che concerne l'intervento delle Regioni, fatta al momento eccezione per la regione Lazio e alcune altre, la maggior parte di esse ha già formalizzato la disponibilità ad interventi mirati attraverso progetti di qualificazione ed ampliamento dell'offerta formativa e lo stanziamento di nuove risorse finanziarie che saranno utilizzate per retribuire il personale che rimane senza incarico nel corrente anno scolastico». Per quanto riguarda l'intesa con l'Inps, il segretario Fornari ha affermato che il ministro Gelmini avrebbe confermato che «è in via di conclusione l'accordo che consente la velocizzazione e l'anticipazione delle indennità per i precari, i cui nominativi saranno inseriti in una banca dati incrociata con l'Inps e sarà definita, a nomine concluse, presumibilmente il 15 settembre prossimo».
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05/09/2009