Ultime notizie Lazio_nord
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Acqua, lo spettro del commissario Boncompagni: «Subito le soluzioni»

Ato 3 Tuona l'assessore comunale: «Sblocchiamo in tempi brevi la situazione D'accordo sulla società pubblica di gestione, ma definiamo bene gli interventi»

Marco Fuggetta «Se la situazione non si sblocca in tempi rapidi il Comune di Rieti chiederà il commissariamento dell'Ato3». A dirlo è stato ieri l'assessore Antonio Boncompagni in una conferenza stampa congiunta con il segretario nazionale di Codici - Centro per i diritti dei cittadini - Ivano Giacomelli convocata presso la Sala consiliare di Palazzo di città. La situazione alla quale si riferisce Boncompagni è quella relativa all'acqua reatina, e più nello specifico alla futura società che dovrà gestire il sistema idrico integrato della Provincia. «Riguardo la scelta del gestore della società unica l'agenda è ancora aperta - ha rivelato Boncompagni - l'Ato 3 infatti ad oggi non ha ancora sciolto alcuni nodi fondamentali. Innanzitutto manca un piano d'ambito fondamentale per stabilire risorse disponibili ed interventi necessari, e poi manca il perfezionamento della scelta del gestore unico. È vero che è stata scelta la società interamente pubblica ma ad oggi il passaggio non è stato ancora perfezionato in Conferenza dei Sindaci Ato 3. Il Comune di Rieti - ha ricordato Boncompagni - era per la società mista ma ha preso atto che la scelta della maggioranza dei Sindaci è ricaduta sulla società pubblica. Abbiamo però l'obbligo di spiegare bene ai Sindaci che in questo caso saranno i loro comuni a dover mettere i soldi per dare solidità alla società. Altro nodo fondamentale ancora non sciolto - ha aggiunto l'assessore delegato all'Ato 3 - è la vertenza sulle sorgenti Le Capore - Peschiera, e quindi le ricadute economiche per il nostro territorio. Su questo punto c'è una determina del dicembre 2008 della conferenza dei Sindaci che dava mandato al Presidente della Provincia di aprire un tavolo a tre tra Ato 2(romano), Ato 3(reatino) e Regione Lazio ma attendiamo ancora risposte». In conclusione è arrivato l'affondo dell'assessore del Comune di Rieti delegato all'Ato3. «Queste sono alcune delle criticità da risolvere in fretta. Se non avremo risposte, il Comune di Rieti ha l'obbligo di chiedere agli organi di vigilanza il perché di questi ritardi e quindi giocheremo l'ultima carta a nostra disposizione chiedendo il commissariamento dell'Ato 3».

Vai alla homepage

10/07/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro