Normalità non proprio ottimale però, perché tra decine di cartelli che indicano gli orari in vigore fino al 30 giugno e la biglietteria ancora chiusa fino a data da destinarsi - come recita, appunto, l'ennesimo cartello - i viaggiatori, e soprattutto gli utenti più anziani e meno assidui, fanno fatica a capire dove e come avere informazioni chiare, dato che avventurarsi tra la giungla di avvisi cartacei non è affatto semplice. Vero è che all'interno della stazione c'è un monitor con orari aggiornatissimi su treni in arrivo e in partenza ma non sempre è sufficiente. «Vorrei sapere se c'è un treno questa sera per Terni, ma il monitor mi fa vedere solo gli orari fino alle 16 circa», spiegava un anziano ieri mattina alla stazione. In realtà, come detto, le tabelle cartacee ci sono e riportano gli orari in vigore dall'inizio dell'anno. Solo che negli ultimi mesi, sulle apposite bacheche, sono stati affissi decine di avvisi di cambiamenti e variazioni messe in atto a partire dallo scorso aprile. Da quando cioè, a causa del terremoto abruzzese, il centro direzione de L'Aquila è stato messo fuori uso creando problemi (variazioni di orari, soppressione di treni e ritardi) sull'intera linea, disagi allievati solo dall'opera ammirevole dei tecnici e del Genio Militare. Dal 1° luglio però, come dicevamo, secondo quanto comunicato dalle Ferrovie dello Stato la circolazione dovrebbe essere tornata quella di un paio di mesi fa. Tale situazione però non durerà più di due settimane visto che, a quanto pare, dal 18 luglio la Terni - Rieti - L'Aquila chiuderà fino al 31 agosto per permettere a Rete Ferroviaria Italiana di eseguire i lavori di manutenzione. Proprio come lo scorso anno dunque, quando la tratta rimase chiusa dal 28 luglio al 30 agosto e ai passeggeri venne garantito un servizio autobus sostituivo.
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03/07/2009