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BasketLa Provincia ora deve portare a termine le premesse dell'operazione impostata dal sindaco di Roma Alemanno

Solsonica, serve intesa Acea-Melilli

Papalia ha scelto il silenzio aspettando il nero su bianco

Roberto Di Loreto La novità è che non ci sono novità. Nel senso che, almeno ufficialmente, tutto è ancora fermo. O, forse, tutto è talmente in evoluzone che sbilanciarsi potrebbe fare solo danni. La prima pietra nel frattempo è stata messa. Nel senso che con l'elezione del presidente della provincia (il riconfermato Melilli) sono disponibili tutti i potenziali soggetti deputati a sedersi al tavolo delle trattative, presumibilmente per chiuderle. Una delle prime dichiarazioni del presidente Melilli dopo l'ufficialità della rielezione, seppur ironica, è stata indicativa: «Domani stesso (ieri per chi legge ndr) telefonerò al presidente di Acea Cremonesi». Come a dire, sono pronto a chiudere la trattativa che qualcun altro, in campagna elettorale, aveva sbandierato come di propria emanazione. L'interlocutore, Acea, è sempre lo stesso. Difficile capire se l'elezione di un presidente anziché di un altro possa cambiare certi orientamenti in nome di veri o presunti schieramenti politici "codificati". Di certo c'è il fatto che la pallacanestro reatina, e con essa la tifoseria, attendono un segnale concreto affinché le due paventate sponsorizzazioni (Acea e Wind) si trasformino in realtà. Poi ci sarà tempo per capire se i meriti saranno tutti di una parte, di una parte prima e poi dell'altra, della parte che ha intavolato o di quella che ha chiuso. Chiudere il discorso Acea, auspicabilmente entro oggi, aprirebbe le porte dell'accesso al credito sportivo e alla famigerata manovra di ripianamento su scala pluriennale alla quale tante volte ha fatto cenno il presidente Papalia. Un Papalia che, anche ragionevolmente, da qualche giorno si è trincerato dietro un silenzio che, per chi lo conosce bene, potrebbe equivalere unicamente ad una strenua difesa di una riservatezza quantomai opportuna in casi come questo. Insomma, un silenzio che potrebbe essere foriero di novità positive. Che poi, tali novità arrivino da destra o da sinistra, o da destra e sinistra contemporaneamente interessano poco al tifoso, quello vero, che è al centro. Della strada che si snoda lungo la direttrice della passione.

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24/06/2009










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