I carabinieri del Reparto operativo di Rieti, assieme ai colleghi della stazione di Cittaducale, hanno stroncato sul nascere un'attività di produzione e coltivazione di canapa indiana, preparata e organizzata con cura da un trentenne imprenditore reatino. L'uomo qualche mese fa aveva preso in affitto un'abitazione in una zona rurale di difficile accesso sita in località Case Sparse. La casa era dotata di un ampio giardino e di un magazzino in muratura, protetto da una porta in metallo chiusa con un lucchetto. Nel magazzino, lontana da sguardi indiscreti, l'indagato aveva realizzato una serra dotata di impianti costosi e professionali, e aveva avviato una intensa coltivazione di canapa (la pianta dalla quale si ricava la marijuana e l'hashish). Nel corso dei lunghi servizi di appostamento, svolti nelle zone boschive circostanti, mimetizzati tra la vegetazione, I carabinieri notavano l'indagato indossare una maschera anti-gas e accedere nel magazzino. Ieri sera il blitz.
P. D. L.
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20/06/2009