Arruolati nelle ronde» - è scritto sui manifesti di Rete Liberale comparsi in diversi centri della Sabina. L'appello è rivolto a uomini e donne incensurati di età compresa tra i 25 e i 70 anni. «Il termine ronde viene collegato a un'idea di paura. Si tratta di un pregiudizio comprensibile ma ugualmente sbagliato – ha detto lo psichiatra Giuseppe Magnarapa, che si è occupato dei test attitudinali – Chiunque può farne parte, non servono particolari doti fisiche o psicologiche, e si viene valutati in base ad un colloquio. Le ronde servono a fare quello che dovremmo già fare: segnalare a chi di dovere situazioni di pericolo, senza intervenire personalmente». «Sul territorio sabino abbiamo ricevuto numerose segnalazioni – ha spiegato Riccardo Lucarelli, presidente di Rete Liberale – Ora stiamo aspettando l'approvazione definitiva del disegno di legge per partire sul territorio sabino. Vorremmo cominciare con una sperimentazione nei paesi della linea Fm1, cioè quelli in provincia di Rieti toccati dalla linea ferroviaria Roma-Orte».
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25/05/2009