Il paesaggio percepito dalle popolazioni, il paesaggio costruito e tramandato, il paesaggio aggredito e da difendere. Sono stati questi i temi che la Biennale ha proposto, cercando allo stesso tempo di sensibilizzare una fascia, sempre più ampia, di società sul tema della tutela del paesaggio. Sei le cornici cittadine che hanno ospitato la Biennale: oltre il Vescovado e Palazzo Dosi, infatti, anche l'ex sede della Banca d'Italia ha ospitato l'esposizione dei progetti realizzati dalle Province. Palazzo Marcotulli ha ospitato i progetti del concorso «Il progetto del paesaggio dei laghi del Salto e del Turano come strumento per lo sviluppo turistico ed economico dell'area». Palazzo Potenziani ha visto l'esposizione di 34 gigantografie della provincia di Rieti vista dall'alto. Il chiostro di Sant'Agostino, infine, ha ospitato una mostra dedicata alla bonifica della pianura reatina. «La prima edizione della Biennale – ha sottolineato il presidente della Provincia Melilli – ha permesso di mettere in luce le tante iniziative che le Province stanno realizzando sul tema delle politiche per il paesaggio».
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04/05/2009