Ultime notizie Lazio_nord
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Rieti Sotto processo per alterazione di bolle di consegna e appropriazione di materiale edile

Truffa, condannato dipendente comunale

Rito abbreviato e condanna a un anno e quattro mesi (pena sospesa) per il dipendente comunale B.A.

in servizio presso il settore manutentivo del Comune Rieti. L'uomo, condannato anche al risarcimento dei danni patrimoniali per una somma di 80mila euro, era finito sotto processo con l'accusa di essersi indebitamente appropriato di materiale edile destinato alle attività espletate dal settore manutenzione del Comune di Rieti (assistito parte civile dall'avvocato Attilio Ferri). Il materiale ordinato per conto dell'Ente – sabbia, mattoni, tute da lavoro e anche dispositivi di segnaletica - veniva poi in parte destinato alla fabbricazione di una piccola trattoria. Tutto questo, secondo la pubblica accusa, grazie all'alterazione delle bolle di consegna. Gli ordini in alcuni casi venivano gonfiati così da poter distrarre e indirizzare parte dei quantitativi di materiale edile nel cantiere per la realizzazione del costruendo immobile. Le indagini nei confronti del dipendente comunale sono state condotte dalla Guardia di finanza di Rieti in seguito alla segnalazione di un operaio e, in poco tempo, erano terminate con l'avviso di chiusura delle indagini preliminari. In un primo momento l'uomo (difeso dall'avvocato Pietro Carotti) venne accusato del reato di peculato ma successivamente, su richiesta del Gup Roberto Saulino, il pm Lucia De Santis aveva modificato il capo di imputazione in truffa aggravata. Ieri mattina il giudice dell'udienza preliminare lo ha condannato ad un anno e quattro mesi mentre la richiesta di condanna da parte del pm era stata di due anni e quattro mesi. B.A. si era sempre proclamato innocente tanto che il legale di fiducia ne aveva chiesto l'assoluzione.

Vai alla homepage

04/03/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro