Si tratta di un bando ad escludendum: ignoro ad esempio come mai il segretario debba avere più di quarant'anni, né capisco quale possa essere il motivo proprio di questo criterio. Così come assai discutibile è la condizione secondo la quale i candidati debbono avere almeno cinque anni di esperienza all'interno di enti portuali, escludendo da questa opportunità anche menager di diversa estrazione. Lo stesso Ciani potrebbe insomma andare a casa, se fosse pubblicato un analogo bando per la figura del Presidente dell'Autorità Portuale!».
Probabilmente la casa finirà dritta in Parlamento. «Ho pertanto trasferito i documenti al mio partito perché si presenti una interrogazione parlamentare su questa vicenda, ma mi riservo di adottare altre iniziative: perché questo bando deve essere stracciato. E questa è solo l'ennesima dimostrazione di come continua ad essere gestito il porto, cioè come se fosse il giardino di un'abitazione privata e non la fonte principale di sviluppo del territorio», conclude l'esponente di An.
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27/02/2009