000 MWh all'anno di energia da fonte rinnovabile ed in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 15.000 famiglie.
Al battesimo del primo pannello solare c'erano, oltre al sindaco Salvatore Carai, l'assessore all'ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti, il senatore Antonino D'Alì, presidente della commissione ambiente, il prefetto di Viterbo Alessandro Giacchetti e i dirigenti della società che realizzerà l'impianto che permetterà di evitare l'emissione nell'atmosfera di più di 22.000 tonnellate di CO2 all'anno, contribuendo in modo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto.
Il progetto permetterà la creazione di più di 200 posti di lavoro nell'arco dei primi 12 mesi e di ulteriori 20 all'anno per i successivi 25 anni durante l'intero ciclo operativo. Durante la sua costruzione l'impianto porterà sostanziali benefici commerciali alla comunità locale nonché una crescente domanda di ingegneri locali, specialisti in opere civili, esperti paesaggisti e in generale a tutto l'indotto.
«Oltre ai due impianti fotovoltaici in costruzione, quello dell'Enel e quello della Cassiopea-SunRay, abbiamo già autorizzato la realizzazione di una terza centrale ad energia solare da 10 megawatt — ha detto il sindaco di Montalto di Castro Salvatore Carai — In Comune sono inoltre arrivate richieste di autorizzazione per la costruzione di altre centrali per una potenza complessiva di 60 megawatt. Montalto potrebbe così diventare uno dei più grandi poli di energia pulita e rinnovabile del Paese, in grado di coprire il fabbisogno energetico di circa 30 mila famiglie».
L'assessore all'ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti ha parlato di risposta concreta attraverso le fonti rinnovabili al nucleare: «La partenza del cantiere dell'impianto rappresenta la risposta del Lazio agli per la ripresa del nucleare nel nostro Paese — ha detto Zaratti — È singolare che proprio in quest'area possa ricadere nella mappa dei siti dove collocare i nuovi reattori nucleari». Lo stesso presidente della Regione Marrazzo, ha già espresso la sua contrarietà ad ospitare centrali nucleari nel Lazio.
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27/02/2009