E' quanto emerso ieri nel corso del consiglio comunale, per effetto dell'interrogazione presentata dal consigliere Guerrini (Pd). In apertura il firmatario ha chiesto di conoscere i reali dati della produzione di rifiuti nel Comune, considerandola base necessaria per discutere delle varie ipotesi per lo smaltimento degli stessi. L'assessore all'Ambiente Nunzi ha allora reso noto i dati in suo possesso. La raccolta differenziata è infatti salita al 6% nel corso del 2007, arrivando lo scorso anno al dato dell'8,42%. Sicuramente un dato lontano dal 50% al quale si dovrebbe tendere, ma comunque in crescita piuttosto costante, tanto da raddoppiare il dato nel giro di 24 mesi. Purtroppo però il quadro non è assolutamente incoraggiante, visto che la discarica di Fosso del Crepacuore, di proprietà privata, non è lontana dall'esaurimento (sedici mesi) ed ha costi maggiori rispetto alla precedente discarica di Fosso del Prete. «Soprattutto - ha sottolineato Nunzi - l'accorpamento nell'ambito territoriale ottimale con Bracciano contenuto nell'ultimo piano regionale, comporterà costo di conferimento e trasporto maggiori», mentre «i finanziamenti provinciali per la raccolta differenziata tendono a concentrarsi su sistemi intercomunali, penalizzando Etruria Servizi e causandole un forte danno sia economico che nella gestione del personale».
Assai negativo il giudizio in merito di alcuni esponenti della maggioranza, tra cui il consigliere della Lista Moscherini Fabrizio Reginella, secondo il quale le decisioni prese a Roma finiranno per penalizzare i contribuenti cittadini.
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27/02/2009