In totale trentacinque i presepi esposti. Le opere sono state realizzate da artisti provenienti da Civitavecchia, Allumiere e S. Marinella. Connotato unico della mostra è stata la varietà di stili offerti dagli esecutori. Caratteristica che ha decretato l'afflusso di circa ottomila visitatori. Entusiasta del successo riscosso, anche il presidente dell'associazione culturale Mauro Inesi. «La popolazione di Civitavecchia ci conosce bene - sottolinea Inesi - ma la soddisfazione più grande è stata ricevere i complimenti da persone che non sono del posto. Durante questi giorni, infatti, abbiamo avuto molte visite di persone provenienti da Roma e dal comprensorio. Persone che non conoscevano questa manifestazione. Tutti quanti hanno evidenziato come la peculiarità di questa mostra sia stata la varietà di stili nelle opere esposte». Ed è vero. Infatti, il visitatore può tranquillamente passare ad ammirare il classico presepe arabo fino ad arrivare a quello italiano, lavorato in sughero e muschio. Una varietà complessa che conferma la capacità degli artisti partecipanti. Suggestivi anche i due presepi, uno allestito in fondo al mare e l'altro raffigurante una chiesa russa. Il tutto curato nei minimi particolari. Tra gli artisti partecipanti due figure d'eccezione: due bambini. Uno di 9 e l'altro di 10 anni. «La riuscita della mostra - ha commentato il presiedente Inesi - è stata possibile anche grazie al patrocinio del comune di Civitavecchia e della Provincia. Due istituzioni che ci sono state vicine nella realizzazione della manifestazione. Abbiamo già ricevuto la visita del Vicesindaco Gino Vinaccia e del vescovo Monsignor Carlo Chenis, i quali sono rimasti molto colpiti dall'ottima fattura delle opere esposte. Dato che la mostra proseguirà fino all'11 gennaio - conclude - contiamo di superare la soglia dei diecimila visitatori raggiunta lo scorso anno».
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07/01/2009