Ad informare del fatto la centrale del 118 sarebbe stata la telefonata di un sedicente amico che (ma la cosa dovrà essere ancora accertata dai militari dell'Arma) avrebbe anche indirizzato e guidato l'ambulanza del 118 nei pressi dell'abitazione della ragazza e poi sarebbe svanito nel nulla.
Il personale medico e paramedico dell'Ares una volta entrato nell'abitazione ha trovato la ragazza priva di sensi in uno stato comatoso. Date le condizioni della giovane sul posto, nonostante le condizioni metereologiche avverse, è arrivato il Pegaso 33 che ha prelevato la ragazza trasferendola a Belcolle. Al pronto soccorso dopo i primi accertamenti hanno escluso che la ragazza abbia assunto sostanze stupefacenti e visto che la rumena non accennava a riprendersi l'hanno trasferita in rianimazione dove i medici hanno iniziato a sottoporla agli accertamenti del caso per scoprire la causa del coma e la sua natura, se si sia trattato di un malore o se le sue condizioni siano state provocate da un trauma.
Gi. Lu.
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03/01/2009