«Ci piace ricordarlo per quello che era - recita un passo dell'ultima lettera inserita - un fantastico ragazzo sempre con il sorriso e la battuta pronta. Un ragazzo che al di là delle incredibili doti tecniche e fisiche mostrava ogni giorno la sua gioia di vivere e la sua solarità. «Ora Indra non c'è più - conclude il webmaster, Riccardo Valentini - Ho perso un pezzo del mio cuore. L'assenza sarà incolmabile e non riesco ad immaginare come potrà essere un futuro senza di lui. Quando pensavo al futuro dell'hockey, lui era uno di quelli che nei sogni c'era sempre. Avrei giocato con lui per altri 20 anni.
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03/01/2009