Secondo quanto illustrato dall'assessore ai Lavori pubblici, Eliseo Maggi, con l'adozione del nuovo piano si andranno a valorizzare gli esercizi di vicinato e non saranno previste sul territorio comunale grandi strutture urbanistiche di tipo commerciale. Dai banchi della minoranza la perplessità è unanime. «Il Comune non può stabilire che non saranno previste grandi strutture di vendita - esordisce il consigliere Angelo Lupetti - è la Regione che decide». Altro punto dolente gli incentivi. «A quanto pare secondo la delibera - fa notare il consigliere di centrodestra Massimo Quinzi - si andranno a supportare solo le nuove attività e non quelle preesistenti».Ang. Sor.
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03/01/2009