Un atto dovuto da parte del palazzo del governo, arrivato alle 18 del 31 dicembre, ovvero poche ore prima dell'attesissimo veglione. Un provvedimento che ha praticamente tagliato le gambe agli organizzatori e spento le illusioni dei tanti giovani che avevano acquistato un biglietto d'ingresso a sessanta euro per assicurarsi un posto alla festa di fine anno. È stato davvero un fulmine a ciel sereno per chi, almeno un mese prima aveva preso in affitto quel locale, e si è invece visto notificare l'ordinanza prefettizia dalla polizia municipale con la quale si attestava la revoca dell'evento.
Niente festa e soprattutto tanti soldi finiti in fumo quelli investiti per l'occasione. Gli organizzatori hanno dovuto infatti restituire l'intero prezzo del biglietto, spiegando ai clienti l'accaduto. E in più per chi in quella festa aveva sperato, anche la necessità di doverne trovare un'altra poche ore prima del rintocco di mezzanotte. Tanta la delusione ed il rammarico per come alcune volte vanno le cose. Eppure da parte di chi il veglione lo aveva organizzato c'erano tutte le buone intenzioni di dare vita ad un evento in perfetta regola dopo aver ottenuto anche la regolare autorizzazione da parte del Municipio di Belmonte.
Peccato però che quello spazio per festeggiare, ceduto in affitto per l'occasione, non ha permesso di porte rispettare tanti buoni propositi. Festa quindi "rimandata" in extremis e brindisi tra amici, tanto per guardare al nuovo anno con ottimismo.
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02/01/2009