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La città piange i suoi ragazzi

Una città che si ferma, nel gelo della morte che l'ha toccata così da vicino. Tutto lascia presagire che la tragedia che ha funestato le festività farà ancora parlare di sé, per le modalità con le quali è avvenuta e per tante zone d'ombra che tuttora permangono su ciò che è avvenuto.

Ma domani sarà il giorno del silenzio per Gian Marco, per Indra, per Damiano, per Giovanni e per le loro famiglie. Ognuna di loro ha scelto ieri la data dell'ultimo saluto per i loro figli. Ad aprire il triste calendario delle esequie sarà Gian Marco Coccioloni, 16 anni, che riceverà l'ultimo sacramento nella Chiesa di Pantano-Sant'Agostino. Alle 11, invece, i funerali dei cugini Daniele ed Indra Mercuri, entrambi di 16 anni, con una messa funebre che si terrà alla Chiesa dei Cappuccini, proprio davanti alla pista che li ha visti crescere ed imparare a pattinare. Alle 11.30, presso la Chiesa del Gesù Lavoratore (Gedila), le esequie dell'altra vittima, il 21enne Giovanni Siena.
Intanto, comunque sia, il Comune ha confermato la giornata di lutto cittadino. Cosa che avverrà appunto domani. L'amministrazione, che aveva preannunciato la decisione di proclamare il lutto cittadino, ha definitivamente scelto questa strada ieri pomeriggio, non appena le salme sono tornate a disposizione delle famiglie e queste ultime hanno stabilito i funerali.
Il sindaco Moscherini, fuori città per il ponte festivo, si è tenuto costantemente aggiornato e ha stabilito insieme al vicesindaco Vinaccia, che ha firmato l'ordinanza, i passi da fare. Sospese, comunque, tutte le manifestazioni a carattere ludico e ricreativo e le bandiere degli edifici pubblici saranno esposte abbrunate. Nessuna modifica agli orari di vendita: l'ordinanza comunale invita «la popolazione, le organizzazioni sociali, culturali e produttive di Civitavecchia ad esprimere in forme decise autonomamente il dolore e l'abbraccio dell'intero Comune di Civitavecchia ai familiari delle vittime». Forte anche il richiamo al raccoglimento, laddove Vinaccia ritiene che «questo sconvolgente evento sia vissuto da tutti come momento di profonda riflessione sul valore e sul significato della vita».
Nella mattinata di ieri Vinaccia, accompagnato dagli assessori alla famiglia Fulvia Fanciulli e alla scuola Attilio Bassetti, è tornato sul luogo dell'incidente, si è recato in ospedale a visitare le camere ardenti ed ha portato il cordoglio dell'amministrazione comunale ai famigliari delle vittime.

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30/12/2008










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