Non è la prima volta che nel caseggiato chiamato comunemente «case delle poste» scoppiano «strani» incendi. L'anno scorso andò a fuoco una Suv, mentre l'altra sera sono stati dati alle fiamme prima un bidone della spazzatura e poi due cassonetti per la raccolta differenziata.
Questa volta, però, si è sfiorata una vera e propria tragedia perché se le fiamme si fossero alimentate con il gas fuoriuscito il bilancio sarebbe stato sicuramente drammatico. Sono andati completamente distrutti cinque scooter tra cui un Honda 150, un T-Max nuovo di zecca e una Vespa 50.
L'incendio, sulle cui cause stanno indagando vigili del fuoco e carabinieri, è scoppiato intorno alle 4,30, esattamente nei pressi del contenitore dei dieci contatori del gas della palazzina al numero civico 17 C. Data l'ora nessuno si era accorto di nulla fino a quando il fumo, acre e denso, ha letteralmente invaso le scale dei due condomini attigui e i vari appartamenti. A quel punto è stato immediatamente lanciato l'allarme e mentre i componenti di venti famiglie sono scesi in cortile spaventati, sul posto sono giunti i vigili del fuoco.
È intervenuto anche il 118 che ha trasportato a scopo precauzionale a Belcolle una signora, rimasta leggermente intossicata dal fumo.
Spente le fiamme, i pompieri e i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Viterbo hanno avviato le indagini del caso.
Al momento non ci sono ancora certezze ma pare che l'incendio sia di natura dolosa. I militari dell'Arma, coordinati dal tenente Martufi e dal maresciallo Iannaccone, hanno iniziato le indagini del caso mentre vigili del fuoco, testata la stabilità dell'intera struttura, hanno dichiarato inagibile l'appartamento che si trova sopra il punto in cui è divampato l'incendio. Ieri mattinata tutto il solaio dell'appartamento danneggiato è stato puntellato a scopo precauzionale.
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05/12/2008