I., ragazza proveniente dal campo nomadi di largo Travertino a Roma, e poi B.E.E, rintracciato nella Capitale. La donna si era introdotta in alcune abitazioni di Antrodoco, in via Cutilia, asportando oggetti in oro. Avuto subito notizia della tipologia di furti, i carabinieri hanno intuito che gli autori potessero essere romeni in transito e, sapendo che gli stessi spesso si muovono a bordo dei treni, hanno controllato tutte le stazioni ferroviarie della zona. Alla stazione di Rieti la romena è stata sorpresa a bordo di una carrozza e trovata in possesso della refurtiva. L'arresto è stato immediato. A Rieti-città, invece, l'altro romeno è finito nella rete dei militari, dopo essere entrato al centro commerciale «Il globo» per compiere un furto. Il suo atteggiamento aveva destato sospetti, tanto che i dipendenti hanno chiamato la centrale operativa. Immediatamente una pattuglia del Radiomobile è intervenuta bloccando il romeno subito dopo la sua uscita dal negozio. Si era infilato tre tute da ginnastica sopra i vestiti. Anche per lui sono scattati denuncia e arresto.P. D. L.
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22/11/2008