Ultime notizie Lazio_nord
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Respinge le accuse Salvatore Renda, ex presidente e attuale direttore amministrativo della società dei trasporti

«Polverone mediatico sull'Etm»

Un altro polverone mediatico. Così Salvatore Andrea Renda, ex presidente di Etm ed attuale direttore amministrativo della municipalizzata, ha definito la polemica che si è sviluppata in questi giorni sui presunti danni erariali provocati dall'azienda durante la sua gestione e contestati da Guardia di Finanza e Corte dei Conti.

Renda, in particolare, se la prendere con il sindacalista delle RdB, Flavio Zeppa che lo avrebbe «praticamente preso di mira» presentando presso la Procura della Repubblica «un esposto ogni tre mesi». «La tecnica è veramente geniale - ha dichiarato Renda in conferenza stampa - e tipica di chi non ha molto da fare. Ogni tre mesi, un esposto. Poi quando si attivano i controlli sul suo esposto, si grida allo scandalo ed alla truffa, e quando è tutto verificato come regolare si inizia di nuovo. Siamo arrivati all'undicesimo esposto e ci tengo a ricordare che le dieci verifiche relative alla gestione tra il 2005 ed il 2007 hanno dato esito assolutamente positivo per l'operato dell'azienda e dei suoi amministratori». «Fino a questo momento - ha spiegato ancora - l'unica cosa emersa è la diffamazione verso una quindicina tra i migliori professionisti del comprensorio, che in quel periodo fecero di Etm la prima azienda del Lazio in termini di crescita percentuale. Ha prodotto circa 60 posti di lavoro, ha incrementato i ricavi di oltre il 50% ed il patrimonio aziendale di circa il 150%, con due bilanci in perfetto equilibrio. In tutta risposta - conclude Renda - Zeppa ha presentato undici esposti, facendo passare le verifiche come condanne».

Vai alla homepage

21/11/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro