La manifestazione è stata anche l'occasione per fare il punto sulla situazione politica in vista delle prossime elezioni europee. «Vogliamo porci con coerenza nell'alveo del socialismo europeo e internazionale - ha spiegato Battilocchio - in questo quadro l'obiettivo che ci poniamo alle prossime europee è raggiungere il 3%. Alcuni esponenti della costituente socialista, che hanno condiviso con noi un pezzo importante di strada, hanno preferito percorrere altri sentieri. Se avevano scambiato il nostro partito per un bus da prendere, hanno fatto bene a scendere alla prima fermata. Noi andiamo avanti» «È ormai giunto il momento di trarre un bilancio di questi primi sei mesi di assenza socialista dalle istituzioni parlamentari e dal dibattito nella sinistra italiana - ha aggiunto Craxi - Il saldo è negativo per noi ma anche per loro. In Italia la sinistra non ha voluto avviare una seria discussione autocritica delle ragioni che hanno condotto alla sconfitta un Pd fintamente autosufficiente. È ora di cambiare».
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18/11/2008