Poi la sua eterna passione per la palla a spicchi ha fatto il resto.
«Era un momento difficile per la società - spiega Gigi Simeoni - io credevo di continuare di nuovo a coordinare l'area tecnica ma con l'esonero del tecnico Schiavi mi è stato chiesto di rimettere i panni del coach».
Per Simeoni solo due giorni di tempo, davvero troppo pochi per chiunque, per mettere a punto la squadra secondo le sue coordinate prima del match a Gaeta ma il merito del successo fa fatica ad ascriverselo. «Solo piccoli cambiamenti - prosegue il coach - la squadra ha fatto sostanzialmente il suo gioco. Ho ritenuto però opportuno, in questa delicata fase di avvicendamento, modificare la distribuzione e la gestione dei giocatori in campo».
Ora, archiviata la delicata fase di avvicendamento, il tecnico reatino avrà la possibilità di lavorare in palestra con maggiore tranquillità ridisegnando la "sua" squadra.
Ema. Far.OREDROB:#FAREMA@%@
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18/11/2008