Il regolamento disegnato da Boncompagni verrà prima forgiato in sede di commissione e successivamente sottoposto al voto del consiglio, ora che il Protocollo comunale del 2006 è, di fatto, inadeguato.
I cardini del documento saranno la richiesta di utilizzo di tecnologie avanzate e meno impattanti, un Piano antenne come variante al Prg, un Piano di risanamento dei siti esistenti e una banca epidemiologica per monitorare le interazioni elettrosmog-linfociti umani. Ma non solo. Sarà richiesto obbligatoriamente il parere dell'Asl e verranno disposte delle centraline h24 nelle zone più critiche della città per il monitoraggio costante dei livelli di inquinamento elettromagnetico. E la battaglia dell'assessore Boncompagni è appena iniziata.
R. B.
Vai alla homepage
12/11/2008