Una gara perfetta, giocata seguendo il ritmo intrapreso due domeniche orsono contro la Lucchese, proseguito con la vittoria di domenica scorsa a Sangimignano fino alla convincente prestazione di ieri pomeriggio. Un monologo amarantoceleste che avrebbe potuto essere più corposo se Miani, oltre al gol vittoria, non avesse sprecato tre palle gol nitide e se il portiere ospite, il migliore dei suoi, non avesse neutralizzato altre tre chiare occasioni da rete, senza considerare il palo di Miani e la traversa colpita da Scardala.
Ma va bene così, con un'altra prova di carattere che vede premiato il gran lavoro svolto da Infantino che a questa squadra sta dando una fisionomia ben precisa nonostante le tante difficoltà ad iniziare da un organico ancora incompleto e male assortito, oltre ad alcune importanti assenze.
Tornando alla gara il Rieti è sceso in campo con qualche accorgimento tattico diverso: una sola punta e un balletto di cinque centrocampisti orchestrati da un Panico in giornata di grazia e ad un altrettanto ispirato Petrongari. La cronaca è ricca di spunti a partire dal 7' quando Panico direttamente da calcio d'angolo sfiora il gol. Un minuto dopo si fa vedere il Ponsacco con un violento tiro di Gigli deviato in angolo dall'attento Trinchera. Il Rieti attende e nel primo quarto studia l'avversario arrivato al Manlio Scopigno con velleità di vittoria. Quindici minuti nei quali la squadra reatina si scolla di dosso uno strano timore ed inizia a macinare i toscani. Al 18' è ancora Panico che prova la via del gol con una rasoiata dal vertice dell'area che finisce alta di poco. Non passano sessanta secondi che Panico, sempre lui, conquista palla sulla trequarti, salta due avversari alza la testa e pennella un cross che Miani con un colpo di testa ravvicinato manda alto di poco. In campo il Ponsacco sparisce mentre il Rieti sembra un carrarmato.
Alla mezz'ora Panico innesca uno show lungo l'out sinistro, si beve un paio di avversari e scodella al centro un pallone che Miani deve solo girare in porta per il gol del vantaggio. La risposta del Ponsacco arriva al 32' con un calcio di punizione di Ruglioni fermato da Trinchera e sul finire del tempo con un gol annullato per presunto fuorigioco di Del Bono.
Nella ripresa la musica non cambia con il Rieti che chiude nella propria metà campo gli avversari dando vita alla sagra delle occasioni sprecate con il pallone che di entrare in porta non ne vuole sapere. Al 19' Miani colpisce il palo con un tiro ravvicinato, al 26' Petrongari innesca Miani che serve a Laurato la più ghiotta delle occasioni che il centrocampista getta alle ortiche. Al 32' doppia occasione gol: la prima con una verticalizzazione di Petrongari per Miani che entra in area e fallisce la più facile delle occasioni e sulla ribattuta un missile di De Simone dal limite esce di un soffio. Finisce tra gli applausi dei tifosi e la consapevolezza che di strada da fare ce n'è ancora molta.
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06/11/2008