«Almeno siamo stati presi in considerazione», commentano i sostenitori del progetto Isic, il progetto di impianti sciistici sostenuto dagli amministatori leonessani. Sul tavolo ieri però è finito soprattutto il progetto alternativo. Per capirci, quello presentato al consiglio regionale da Perilli e Massimi e approfondito in Consiglio provinciale dall'assessore Roberto Giocondi.
«Il loro progetto - commenta Trancassini - prevede il taglio di 63 ettari di bosco, il doppio di quelli previsti dal nostro progetto, e costerebbe intorno ai settanta milioni di euro, contro i nostri cinquanta». Oltretutto «il progetto di Regione e Provincia sorgerebbe in una zona piena di vento e con rischi idreogeologici. Alla fine del tavolo l'assessore Zaratti ha detto che guarderà finalmente con serenità al nostro progetto».
«Se è vero che ormai anche in Regione si è fatta strada l'idea che per lo sviluppo bisogna essere pronti ad un sacrificio ambientale, noi saremmo pronti a confrontarci, magari anche rivedendo il progetto Isic - conclude il consigliere provinciale - Ma ho paura che si continui a fare melina».
Oggi stesso Zaratti dovrebbe concordare con i reatini una data per l'aggiornamento del tavolo mentre nel Consiglio odierno il punto all'odg riguardante il piano di interventi sul Terminillo potrebbe essere ritirato.
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29/10/2008