Noi non abbiamo esuberi come succede in alcuni ospedali romani, ma una cronica scarsità di risorse umane. Mancano ortopedici e anestesisti. Per non parlare della radioterapia, un vero fiore all'occhiello della nostra provincia ma che potrebbe funzionare il doppio di ora se ci fossero medici e paramedici a sufficienza. E meno male che siamo riusciti a salvare gli ospedali di Magliano e Amatrice dalla chiusura. Anche se dopo l'accordo con la Regione tutto tace. Nessuno parla di come attuare il previsto piano di riorganizzazione e questo silenzio mi preoccupa».
Insomma c'è bisogno di più personale per far scorrere le liste, ma il ritornello è sempre lo stesso: le risorse non ci sono. Con il rischio d'incoraggiare una costosa emigrazione di malati reatini nelle regioni vicine, come l'Umbria e l'Abruzzo. Ma ricordate che se i diritti degli ammalati non vengono rispettati, potete sempre rivolgervi alle associazioni come il Tribunale del Malato, attivo all'ospedale De Lellis e raggiungibile allo 0746/278439.
Luc. Fra.
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25/10/2008