«Si tratta - ha commentato Ciani - di una buona notizia per il porto. L'accordo contribuisce a ricreare un clima di distensione e collaborazione tra le imprese impegnate nel ciclo delle operazioni portuali. Ringrazio i rappresentanti dei due soggetti direttamente coinvolti, Marco Palomba ed Enrico Luciani e le compagnia armatrici per la disponibilità manifestata nell'interesse comune della competitività del porto».
Molto soddisfatto anche il presidente della Compagnia Portuale, Enrico Luciani, che sottolinea come questa operazione sancisca il superamento di una situazione finanziaria difficile. «Abbiamo passato un'estate molto dura - ammette il consigliere regionale - I lavoratori portuali sono stati encomiabili per la pazienza ed il senso di partecipazione dimostrati. Grazie al loro senso di appartenenza a questa bella realtà, siamo riusciti a mantenere tutti i nervi saldi ed a far fronte ad una situazione di rischio. Per fortuna le banche ci hanno coperto, anche perché conoscono la nostra attività ed il nostro grado di affidabilità, nonostante il momento difficile. Voglio anche ringraziare l'Autorità Portuale per la collaborazione dimostrata e l'impresa di cui siamo clienti che ha avuto tutto l'interesse perché il nostro rapporto continuasse più solido che mai».
Il piano di rientro prevede che il 50% dei crediti torni nelle casse della Cpc nel giro di una decina di giorni. «Non ci sono stati sconti - conclude Luciani - ma solo una serie di dilazioni previsti dalla trattativa. Il mio plauso, quindi, va a tutti gli attori di questa importante partita».
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11/10/2008