Come sottolinea anche il comunicato della Regione Lazio «al momento è depositata una mozione - quella presentata dai consiglieri Anna Maria Massimi e Mario Perilli - ma è probabile che prima del 15 ci sarà anche un'iniziativa legislativa».
E qui arriva il primo punto interrogativo. Quale sarà questa iniziativa? E soprattutto, se in tanti mesi il progetto di impianti sciistici sul versante Nord del Terminillo non è mai riuscito a farsi largo in Regione, cosa potrà portare di risolutivo questa iniziativa legislativa? «La proposta legislativa non è stata ancora definita - spiega il consigliere regionale Anna Maria Massimi - Certo, non so quanto potrà rivelarsi utile un confronto in Consiglio per il semplice fatto che alla questione Leonessa siamo sensibili da tempo e l'abbiamo affrontata da tempo in modo approfondito. Ci abbiamo lavorato e l'abbiamo portata avanti con Perilli e Marrazzo. E anche la Provincia con Melilli ha fatto molto, proponendo un progetto e affidandolo ad un esperto del settore. Noi siamo nell'ottica che il progetto debba andare avanti. Ma alcuni vi si oppongono in modo un po' strumentale».
E qui arriva il secondo punto interrogativo, perché il progetto al quale fa riferimento la Massimi è quello della Provincia, che stralcia proprio la parte cara ai leonessani riguardante gli impianti sul Versante Nord. Ma allora il consiglio regionale servirà? «Sicuramente la convocazione è un fatto positivo, ma vorrei utilizzare una frase che in genere si usa negli annunci: No perditempo - commenta il sindaco Alfredo Rauco - Nel senso che sicuramente a livello politico qualcosa si muove, vedi soprattutto la lettera al Governo del senatore Cicolani che ringrazio pubblicamente, ma se non ci vengono date certezze su quelli che sono nostri diritti e sul progetto, noi andiamo avanti per la nostra strada». Che porta dritta dritta al referendum di novembre.
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03/10/2008