«La nostra volontà di preservare la Frasca è condivisa dal Presidente dell'Authority al punto che lo stesso ha già predisposto un progetto esecutivo che prevede una riqualificazione naturale con tanto di rimboschimento e salvaguardia dei reperti archeologici. Rassicuranti le garanzie anche sulla realizzazione dell´approdo in prossimità della centrale che sarà di dimensioni tali, nonostante il basso impatto, da soddisfare il fabbisogno di tutti i diportisti». E se Gatti auspica nel finale del suo intervento un'assemblea pubblica per trovare la sinergia del Comune sulla linea tracciata dal Pd, il consigliere dei Verdi Manuedda attacca Moscherini, accusandolo di essere nel panico perché rischia di non vedere soddisfatte quelle che chiama «le sue mire espansionistiche» e lo accusa di «ignoranza amministrativa». Ma proprio dall'interno del Pd si levano invece voci dissonanti. Alessandro Giannini, iscritto storico e già presidente dell'associazione di diportisti Pianeta Mare, si schiera dalla parte del delegato del sindaco alla costa, Andrea Pierfederici. «Devo esprimere con amarezza il mio forte disappunto nei confronti di chi, a nome del Pd, ha presentato soluzioni irrealizzabili, come delocalizzare i diportisti in una bettola, accontentando invece chi trarrà enormi profitti cacciando i civitavecchiesi dai loro porticcioli».
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03/10/2008