«Ciò che desta seria preoccupazione - afferma il segretario della Uil Paolucci - sono le politiche attuate dal management Asm, politiche di pseudo indirizzo, finalizzate esclusivamente ai proclami, alla pubblicizzazione di eventi ed attività o non ancora concretizzate o miseramente fallite». Gli esempi più eclatanti: l'Asm-Energia, rimasta lettera morta e Bus-Operator. Per la Uil è giunto il momento di un approccio serio alle problematiche esistenti, incominciando a gestire non solo il quotidiano ma ponendo le basi per una crescita duratura. «Crediamo che sia giunto il momento - ha continuato il segretario della Uil Alberto Paolucci - di superare il concetto di azienda municipale, allargando la visione alla logica della Multiutility, con l'intento di stringere alleanze per la proposizione e la conseguente erogazione di nuovi servizi».
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24/09/2008