Non sarà però semplice. I padroni di casa si presentano a questo match con la voglia di dimenticare la sconfitta rimediata domenica scorsa a Gaeta e potranno contare su un pubblico che rappresenta la marcia in più. Ma il Civitavecchia, come detto, vuole vendere cara la pelle, perché un risultato positivo anche in Sardegna, pure un pareggio, rappresenterebbe un altro passo verso la salvezza, obiettivo dichiarato ad inizio stagione e puntualizzato anche dal tecnico nerazzurro al termine della consueta rifinitura del sabato.
«Avversario valido e gara durissima - ha ammesso Caputo - basta leggere la rosa dei giocatori e ricordare che nella passata stagione questa squadra ha sfiorato la serie D, per capire la difficoltà della partita. Come sempre scenderemo in campo per fare risultato e giocare al meglio delle nostre possibilità».
Il nodo principale è quello della difesa. Senza Boriello e Della Camera, Caputo deve risolvere la questione «centrale» da affiancare a Castelletti. Nell'amichevole di giovedì a Montalto di Castro ma anche ieri mattina nella rifinitura, Caputo ha provato diversi giocatori in quel ruolo ma il più accreditato sembra essere capitan Macaluso che, tra l'altro, nella passata stagione ha ricoperto quel ruolo molto bene.
Sulla formazione, come sempre il tecnico non si lascia sfuggire nulla. «La formazione? È tutta da valutare, anche alla luce delle condizioni del terreno di gioco; ci sono molti aspetti che dovrò confrontare e c'è tutto il tempo per farlo». Ermetico come sempre ma appare probabile la squadra scesa in campo contro l'Astrea, con l'inserimento nella linea difensiva di Macaluso.
Questa la probabile formazione: Baroncini, Gibaldo, Andreassi, Colombini, Macaluso, Lancioni, Gravina, Gagliardini, Adornato, Ruggiero. I nerazzurri sono partiti ieri nel tardo pomeriggio alla volta di Alghero e saranno seguiti da un buon numero di tifosi in questa che è la prima, vera trasferta stagionale.
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21/09/2008