«In tutti i programmi elettorali era centrale il futuro delle aree ex industriali - ha spiegato ieri Tigli in conferenza - «Rieti capoluogo ha bisogno che si arrivi ad elaborare un progetto per queste aree mettendo insieme una pluralità di interessi». Antonio Emili ha aggiunto che «il lavoro terminerà tra sei mesi e darà un quadro di proposte» che verranno discusse in commissione urbanistica e in consiglio comunale. Le ipotesi «di modernità» su cui si si lavorerà saranno spazi per i giovani, auditorium, centro fieristico e sede universitaria, ben sapendo che le aree ex industriali corrispondono all'80% della superificie della città dentro le mura. A chi, come il Pd, si è chiamato fuori da questo strumento per il futuro del capoluogo, Paggi ricorda che l'adesione «è stata un obbligo morale».
Mar. Fug.
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21/09/2008