La redazione del Campanone, la rivista di storia e società del Comune di Montalto di Castro, è venuta a conoscenza di un prezioso libro di Ada Sereni: «I clandestini del mare. L' emigrazione ebraica in terra d'Israele». Le vicende narrate nel libro, oggetto di un articolo pubblicato sul sito internet della rivista www.ilcampanone.com, offrono lo spunto per affrontare la ricerca di quei personaggi che involontariamente entrano a far parte delle vicende narrate. Il sedicesimo capitolo del libro di Ada Sereni è infatti intitolato: «Pescia Romana». Proprio dalle spiagge di Pescia Romana la Sereni riuscì a organizzare la partenza per la Palestina di migliaia di scampati alla Shoah. Alla fine del 1947, un gruppo di contadini di Pescia Romana partecipò a questo evento, anche se in maniera del tutto inconsapevole, ossia non avendo coscienza dell'identità dei clandestini. Ad attirare la curiosità dei contadini furono dei razzi luminosi lanciati dal signor Levine, membro della Società Americana di Cinematografia, giunto dall'America per imbarcarsi e realizzare delle riprese sull'esodo e le carovane di profughi.
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07/09/2008