A riceverli per ascoltare le loro ragioni il vice sindaco Giovanni Serafini che alla fine ha promesso che sarà indetta una riunione venerdì prossimo alle 18 per discutere della questione. «Il mercato è stato sempre nel centro storico — ha dichiarato Serafini — anche sulla carta della Regione Lazio risulta questo posto, dove stavano ora era solo un luogo provvisorio». I commercianti chiedono però all'amministrazione che il mercato non venga diviso e che invece rimanga tutto in una parte della cittadina. Anche il centro storico per loro andrebbe bene. «Secondo noi hanno fatto un abuso di potere — dicono in coro i commercianti — per questo ci rivolgeremo agli avvocati e poi al Tar. Non è possibile smembrare il mercato. Da una parte all'altra c'è circa un chilometro di distanza, la gente o va da una parte o dall'altra e tutto il comparto soffrirebbe».
Dalla parte degli ambulanti si sono schierati anche molti cittadini di Tarquinia che parlano di scomodità se il mercato verrà diviso con le due parti così distanti. «Il mercato deve rimare tutto unito — dicono alcune signore che aspettano inutilmente l'apertura degli stand — per noi sarebbe impossibile andare in tutte le parti».
Vai alla homepage
04/09/2008