La Nsb per ora sta al gioco, ma c'è da credere che qualche certezza cominci a venir meno, al al di là delle dichiarazioni ufficiali: «Ho proceduto io stessa a spostare di un altro giorno la partenza di Pickett - fa sapere l'addetto stampa di casa Nsb Emanuela Laurenzi - con l'arrivo che, salvo ulteriori complicazioni, dovrebbe avvenire domani (oggi per chi legge, ndr) a metà giornata. Qual è il problema? Le gravi condizioni in cui versa un familiare di Pickett».
La storia è oramai chiara: Pickett, rinviando il suo arrivo in Sabina sta mandando in replica un comportamento già avuto in precedenti esperienze italiane. Tutto sta a capire se la società amarantoceleste avrà voglia di accetare passivamente altri ritardi e, eventualmente, fino a quando. Probabile che la giornata di oggi rappresenti un vero e proprio crocevia, una sorta di dentro o fuori per Pickett che potrebbe ritrovarsi ben presto fuori dalla rosa.
Il fatto che ieri circolasse in città il nome di Ricky Minard quale possibile sostituto potrebbe essere il segnale di una crescente preoccupazione. Minard, che è giocatore tecnicamente diverso da Pickett, sarebbe una soluzione anche praticabile e, probabilmente, gradita. Resta, per ora, la volontà di attendere gli sviluppi di una situazione che sta regalando l'unico motivo di tensione ad un ambiente che, per ora, ha efficacemente intrapreso il cammino della nuova stagione.
Primo giorno di allenamento, intanto, per Donnell Harvey, che ha fatto intravedere, in maniera neanche tanto celata, tutte le credenziali che ne avevano accompagnato lo sbarco in casa Solsonica: grande presenza fisica, grande atletismo e buona tecnica di base. Un lungo completo, con doti di formidabile schiacciatore e rimbalzista. Sulla carta, il miglior acquisto della stagione.
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02/09/2008