Il campione olimpico (1960) e due volte campione del mondo (1956 e 1960) è stato accompagnato dai suoi «ragazzi»: i carabinieri del IV reggimento a cavallo.
Impeccabili come sempre, impugnando le sciabole scintillanti, si sono schierati in formazione d'onore durante la consegna del premio.
«È una emozione forte, ha dichiarato D'Inzeo: tornare al centro ippico di Scandriglia è stato come fare un salto indietro nel tempo di alcune decine di anni».
La kermesse si è chiusa con l'esibizione degli artisti equestri. Ancora una volta gli acrobati a cavallo «Giona Show» hanno voluto regalare al pubblico forti emozioni, con le loro evoluzioni mozzafiato, ma anche dimostrando il rapporto di amore profondo che si instaura tra cavalli e cavalieri. Quella simbiosi che solo chi ha montato a cavallo può conoscere e comprendere. Molto soddisfatto Paolo Germani, dell'omonima famiglia proprietaria del centro ippico: «Stiamo lavorando a delle iniziative per rilanciare il centro e riportarlo agli antichi splendori». Complimenti alla Pro Loco dal sindaco Domenico Scacchi: «È una manifestazione ogni anno migliore - ha detto il primo cittadino - con ospiti di qualità, che conferiscono lustro a Scandriglia».
Luc. Gia.
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02/09/2008