Una partita difficile, contro una squadra quella tiburtina che può contare su una rosa ben collaudata e intenzionata ad iniziare con il piede giusto l'avventura nel campionato nazionale dilettanti. Stessa cosa tra i nerazzurri, con il mister Caputo che già al fischio finale della partita contro l'Astrea ha fatto intendere che a Guidonia sarebbe importante iniziare con il piede giusto, soprattutto per il morale di tutto lo spogliatoio. «Cominciare bene - ammette Caputo - ci darebbe anche quella spinta in più sotto l'aspetto psicologico che, in una squadra di giovani come la nostra, può far solo bene». Ma per la gara di domenica il mister dovrà fare a meno di alcuni giovani, come appunto Gibaldo, Totaro e Trombetta che devono scontare le squalifiche della passata stagione. Non a caso contro l'Astrea Caputo ha mandato in campo quella che potrebbe essere la formazione titolare, con l'unica variante di Macaluso che dovrebbe recuperare in vista di quel match. «La gara contro l'Astrea - continua Caputo - ha dato indicazioni sia positive che negative e su queste lavoreremo nei prossimi giorni. Ci aspetta un campionato impegnativo: bisognerà lottare sino alla fine».
Mat. Rog.
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02/09/2008